Deficienza da Magnesio: che cos’è e cosa fare se ne soffri

Deficienza da Magnesio: che cos’è e cosa fare se ne soffri

Il magnesio è uno dei principali minerali che utilizza il corpo umano per vivere e restare in salute. Se hai una carenza di magnesio i segnali sono chiari e devi ascoltarli. Vediamo perché il magnesio è importante per il tuo organismo e come capire se ne sei in deficit e come arginare la situazione.

Ci sono diversi segnali che indicano la deficienza da magnesio. Prima, però, capiamo perché è importante questo minerale e perché è così importante per il nostro organismo. 

Che cos’è il Magnesio

Il magnesio è uno dei minerali più conosciuti al mondo e rappresenta una fonte di sostentamento fondamentale per il nostro organismo. Viene, infatti, utilizzato in più di 300 processi fisioligici e il corpo ne conserva, trattiene ed elabora una grandissima quantità ogni giorno. 

Il magnesio è tecnicamente un macroelemento, cioè sali minerali presenti nel nostro organismo in quantità molto sostanziose. Altri macroelementi sono il calcio, il sodio, il potassio, cloro e fosforo. 

Le quantità di magnesio in un adulto si aggirano intorno ai 20-28 grammi con una concentrazione tra i 0,75 e gli 0,95 mmol/L nel sangue, ossa e tessuti molli. La percentuale ovviamente varia in base a quello che prendiamo in considerazione. 

Carenza di Magnesio

La carenza di magnesio è uno dei problemi più diffusi nella nostra società. Tantissime malattie sono causate e influenzate da questo tipo di deficit e, ancora, questo impatta molto negativamente sulla nostra salute. Come ci si accorge di soffrire di carenza di questo macroelemento e – soprattutto, come si evita di incorrere in una mancanza tale da provocare problemi più seri al tuo organismo? Scopriamolo insieme.

I segnali di una deficienza da magnesio sono numerosi, noi ci concentreremo sui principali:

  • difficoltà di computazione (o scarsa elaborazione cognitiva);
  • frequenti mal di testa;
  • costipazione;
  • problemi intestinali;
  • stanchezza diffusa e ripetuta nel tempo;
  • difficoltà a riposare in modo soddisfacente;
  • insonnia;
  • crampi muscolari e spasmi tendinei;
  • dolore cronico;
  • sospetto di una malattia autoimmune o condizione infiammatoria;
  • aritmia cardiaca;
  • frequenti formicolii;
  • indorpidimento degli arti;
  • frequenti sbalzi d’umore;
  • confusione mentale;
  • scoordinamento muscolare;
  • tremori;
  • ipertensione arteriosa.

Ovviamente i sintomi da carenza di magnesio sono molto diversi tra loro – come ti ho già sottolineato e non includono solo quelli inclusi nell’elenco. Se ti rivedi in uno o più di questi sintomi, il mio consiglio è quello di contattare uno specialista della salute. Potresti migliorare subito il tuo benessere fisico e psicologico.

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Scarsa elaborazione cognitiva

Se soffri di un deficit da magnesio, la prima cosa che emerge è proprio la scarsa elaborazione cognitiva. Questa si traduce in annebbiamento mentale (hai mai sentito parlare di brain fog?), scarsa concentrazione e problemi di memoria a breve e lungo termine. La colpa di questo sintomo è la rallentata azione dei mitocondri, i responsabili della produzione di energia delle cellule e dell’organismo. 

Il cervello – contenendo la più alta concentrazione di mitocrondi di tutto il corpo umano, in presenza di un deficit comincia ad arrancare perché dipende fortemente dal magnesio per produrre energia, alimentarsi e per funzionare. I mitocontri utilizzano il magnesio per fornire energia al cervello e i conti tornano. 

Vuoi che il tuo cervello funzioni alla grande? Assumi la giusta quantità di magnesio (e di grassi, te ne parlo in questo articolo). 

Mal di testa? Potrebbe essere il magnesio che non c’è

Già, se soffri spesso di mal di testa o hai emicranie croniche potresti avere un deficit da magnesio. Questo minerale, infatti, è fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso. I nervi devono molto al magnesio: il meccanismo di regolazione della produzione dei neurotrasmettitori dipende da questo macroelemento per funzionare correttamente. Il magnesio, infatti, aiuta a regolare l’equilibrio di un altro macrominerale (il calcio) nelle cellule neurali. Quando questa armonia viene a mancare, le cellule neurali vengono sovraeccitate scatenando la tempesta perfetta – mal di testa, emicrania e altro. 

Diversi studi hanno dimostrato che, in presenza di una mancanza consistente di magnesio, il mal di testa e le emicranie diventano più frequenti e che se si integra correttamente questo minerale si ha un ottimo riscontro in termini di risoluzione dl problema. 

Carenza di magnesio e IBS 

La carenza di magnesio impatta in modo molto significativo sul sistema digestivo. Se soffri di stitichezza, infatti, una corretta assunzione di magnesio può aiutarti ad ammorbidire le feci perché “attira” l’acqua. Questo minerale, poi, è anche parte in carica del processo che regola le contrazioni muscolari della zona intestinale. Assumere la giusta quantità di magnesio significa anche garantirsi meno disagio e ridurre la sintomatologia – insieme ad altri azioni specifiche, se si soffre si Sindrome dell’Intestino Irritabile (puoi conoscerla anche come IBS) o altre patologie simili.  

Stanchezza, insonnia, irritabilità

La carenza di magnesio si manifesta con un grande senso di stanchezza perché è in primis coinvolto nella produzione di energia. Ne abbiamo già parlato prima, a proposito della funzione dei mitocondri nel darti quel boost che ti tiene su tutta la giornata permettendoti di compiere le tue attività. Quando il magnesio viene meno, anche l’energia fa le valigie. Inoltre, il minerale in questione aiuta anche le ghiandole surrenali che producono – insieme ad altri, l’energia necessaria all’organismo. 

Il magnesio è una vera e propria benzina per il corpo, così connesso alle funzione enzimatiche dell’organismo. Visto che è coinvolto in più di 300 processi, è normale che quando manca tu ti senta stanco, sviluppando talvolta anche condizioni di stanchezza cronica purtroppo. 

Un altro sintomo è l’insonnia, la difficoltà cioè di avere un riposo che ci rigeneri. E se già siamo stanchi e poi non dormiamo nemmeno, è un vero problema. L’insonnia ha dei miglioramenti non appena il deficit da magnesio viene colmato in qualche modo. I disturbi del sonno arrivano in quanto – in caso di mancanza del minerale in questione, non viene prodotta correttamente il GABA – neurotrasmettitore inibitorio che promuove il rilassamento del corpo e lo accompagna verso il riposo. Ripristinati i livelli di magnesio migliorerai la tua stanchezza e la qualità del tuo sonno.

Crampi, spasmi, dolori articolari 

Il magnesio è coinvolto nella corretta trasmissione nervosa e nella contrazione del muscolo. Quando viene meno questo minerale, ecco che si verificano contrazioni muscolari, crampi e dolori articolari. 

Non solo, la carenza di magnesio acutizza anche situazioni di dolore cronico e condizioni infiammatorie, specialmente se si parla di fibromialgia.

Di questa patologia, ho parlato diffusamente in questo articolo

Il dolore cronico, la fibromialgia e le altre condizioni autoimmuni e infiammatorie legate alla trasmissione della tensione nell’organismo, sono in balia delle nostre emozioni che aggravano queste situazioni perché generano stress. 

La tensione emotiva e fisica possono essere davvero complesse da gestire. Entrambe, infatti, generano la più comune tensione muscolare che – quando si perpetua nel tempo, genera stati di dolore, anche acuto e ricorrente. Dato che il sistema nervoso dipende dal magnesio che genera una vera e propria azione calmante e miorilassante, ecco che in caso di deficit c’è un problema! Normalizzare i livelli di magnesio aiuta a lenire il dolore e rilassare i muscoli.

Aritmia cardiaca, formicolii e introrpidimenti

La carenza di magnesio può avere effetti sul cuore e sul resto del sistema cardio-circolatorio. La corretta contrazione muscolare del cuore dipende, come tutti gli organi, dall’azione di questo minerale perché contribuisce alla regolazione di calcio e potassio nei tessuti muscolari. Quando il cuore batte in modo non proprio regolare, allora la prima cosa da controllare sono proprio i livelli di magnesio nell’organismo. 

Un altro sintomo della carenza di magnesio è la sensazione di intorpidimento o formicolio che puoi provare. Questo succede perché, abbassandosi i livelli di magnesio, l’attività nervosa muta – soprattutto se ci si riferisce agli arti periferici. Il minerale in questione è – come sappiamo, coinvolto nella trasmissione nervosa. Inevitabilmente non può non impattare su mani, piedi, gambe e braccia e sulle sensazioni elencate.

Migliora l’umore con i giusti livelli di magnesio 

Come anticipato, il magnesio è uno dei principali responsabili dell’equilibrio dei neurotrasmettitori e coinvolto in modo molto corposo nella loro regolazione. I neurotrasmettitori gestiscono il sonno, il pensiero e altri comportamenti. Questo si unisce al fatto che il magnesio contribuisce anche alla produzione del GABA, un “calmante naturale” che avvia al sonno, modula l’umore e lenisce certe emozioni. Quando i livelli di magnesio si abbassano, anche la produzione di GABA ne risente ed ecco che sbalzi umorali, rabbia, disagio, irritabilità e altre sensazioni poco piacevoli (compresi i disturbi del sonno) si presentano in maniera prepotente. 

Ristabilire i livelli di magnesio aiuta a tenere sotto controllo l’umore.

Se ti identifichi in uno o più dei sintomi che ti ho elencato, è probabile che tu abbia mancanza di magnesio. Per aumentare e normalizzare i tuoi livelli di magnesio ci sono diversi modi: inserire nella propria alimentazione cibi ricchi di magnesio come l’avocado, le verdure a foglia verde, cioccolato crudo, il salmone e tantissimi altri; puoi far assorbire al tuo corpo un po’ di sano magnesio con un bagno rilassante ai sali di Epsom (e rilassiamo anche il sistema nervoso, facilitiamo il sonno e miglioriamo l’umore); procedi con una integrazione seguita da un nutrizionista funzionale.

Fammi sapere se hai dubbi o domande sull’argomento magnesio

 

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