Come avere un intestino felice [prima parte]

Come avere un intestino felice [prima parte]

Come possiamo rendere felice il nostro intestino e migliorare la nostra salute? Ecco la prima parte della mia guida per avere una salute intestinale più salubre con pochi e semplici consigli che puoi attuare subito. La salute intestinale è alla base del tuo benessere, non dimenticarlo.

Faccio il nutrizionista funzionale da tempo e spesso, quando dico che il corpo è l’unico luogo che abiteremo mai, la prima reazione dei pazienti è un sorriso. Nella maggior parte dei casi, infatti, ci trascuriamo: diamo per scontato il nostro organismo, lo conosciamo poco e ignoriamo del tutto i meccanismi che lo regolano. Un esempio ne è la scarsa informazione che esiste attorno al microbioma intestinale e al ruolo che gioca all’interno del nosto organismo. 

Ne ho scritto abbondamentente qui e te ne consiglio la lettura prima di addentrarti nel prosiuego della mia guida ad un intestino più felice e una salute più forte. 

Cosa contiene una guida ad un intestino felice?

In questa prima parte della mia guida ad un intestino felice, analizzeremo il rapporto del sistema gastro intestinale con ansia e stress, vedremo come una gestione dello stress può migliorare il tuo stato di salute e il tuo  umore. Ancora, la salute del microbiota intestinale (la comunità di batteri benefici ospitati nel tratto enterico del tuo intestino: è costituito da batteri, lieviti, parassiti, virus e funghi che permettono l’equilibrio del tuo stato di salute) influisce sulla qualità del tuo sonno e viceversa. Ecco allora che ho riservato per te qualche consiglio utile su come gestire grossi carichi di stress e prenderti cura delle tue ore di sonno

Nel corso della lettura, poi, troverai anche una parte dedicata alla difesa del tuo sistema immunitario. L’intestino risente tantissimo degli attacchi esterni e rafforzare le difese del tuo organismo è una delle buone abitudini che dovrai assimilare per una salute serena e duratura. 

Cominciamo?

 

H2: Ansia, stress e disturbi del sonno

Se ci chiediamo cosa signifchi avere una buona salute intestinale, allora dobbiamo necessariamente prenderci cura della nostro sonno e gestire al meglio lo stress

Asse intestino-cervello

Se mancano sonno profondo e rilassamento, il microbiota intestinale ne risente in modo molto negativo. Quando sei in un periodo difficile della tua vita o in un momento lavorativo o personale particolarmente intenso e lo stress è alto, il tuo intestino ne risente. Dormi male e l’umore ne risente ma non solo quello. Anche la tua salute diventa vittima dello stress. Lo sappiamo: se il cervello è stanco e stressato lo diventa immediatamente anche l’intestino. Questa correlazione ha un nome e si chiama asse intestino-cervello.

Come far felice l’intestino?

Prenditi cura del tuo sonno e abbassa i tuoi livelli di stress e l’asse intestino-cervello (e la tua salute) ti ringrazieranno. Ecco qualche consiglio su come migliorare il tuo sonno e aumentare i momenti di relax all’interno della tua giornata per allentare un po’ la pressione dello stress:

  • so che te lo dicono tutti ma cerca di rilassarti! Abbassare i livelli di cortisolo in circolo è una delle prime cose da fare per difendere la tua salute e questo risultato puoi ottenerlo solo se migliori la qualità del tuo sonno, dormendo il giusto numero di ore – in genere almeno 7 per notte;
  • crea una routine serale: ti aiuterò a preparare corpo e mente al sonno. Non deve essere super complicata: 5 o 6 passaggi basteranno per convincere il tuo cervello che è ora della nanna;
  • non mangiare troppo tardi: cerca di cenare prima delle 20:00;
  • stacca le notifiche, distraiti con attività che non coinvolgano lo schermo e cerca di andare a letto prima delle 22:00;
  • il cibo è un ottimo alleato per il tuo sonno e per la gestione del tuo stress: consulta uno specialista per una dieta per ottenere il meglio dagli alimenti che mangi;
  • utilizza la mindfulness o la meditazione per alleviare la pressione dello stress;
  • prenditi una pausa – anche se siamo in pandemia. Cerca di ritagliarti qualche giorno di relax per staccare dalla routine quotidiana. Ti aiuterà.

 

Intestino e ansia

Parliamo poi in particolare della connessione che l’ansia ha con il nostro intestino. Questa spesso si accompagna con sintomi come problemi di reflusso gastrico, brucione e accentuata motilità intestinale. Insomma, se siamo tristi, ansiosi o carichi di rabbia, il sistema gastrointestinale se ne accorge e ne soffre insieme al cervello. 

Non solo, anche se stiamo male con l’intestino, il cervello se ne accorge. Quando il tuo sistema gastrointestinale funziona male, si innesca una serie di sintomi da ansia e stress. 

Salute intestinale ed emotiva sono interdipendenti. 

Cerca allora di alimentarti in modo corretto, come ti abbiamo già suggerito. Rafforzare il tuo sistema digerente ti aiuterà anche ad essere meno stressato e viceversa. Utilizza l’integrazione, strategie di gestione dello stress e – ancora, evita cibi ricchi di zucchero o che irritano la risposta autoimmune del corpo. 

Hai mai praticato yoga? Potrebbe essere un’alternativa alla mindfulness e alla meditazione. Anche fare attività sportiva all’aperto – visto che stanno anche arrivando le belle giornate, non è una cattiva idea.

 

H2: Rafforza il tuo sistema immunitario

Un altro modo per rendere felice il tuo intestino è quello di potenziare il tuo sistema immunitario. Circa il 70% del nostro sistema immunitario è ospite di quest’organo e quindi alla sua buona salute corrisponde il nostro benessere. La giusta alimentazione, infatti, mantiene in equilibrio e rafforza il sistema immunitario garantendo al corpo le difese necessarie per proteggerti dalle malattie, virus, funghi e altri fattori che potrebbero nuocere alla tua salute. 

Puoi cominciare a rafforzare il tuo sistema immunitario aumentando la consapevolezza dei cibi che ingerisci e del modo in cui li conservi, li cucini e li abbini. Conosci gli alimenti funzionali, ad esempio? Ne ho parlato qui.

In quale modo il cibo aiuta il sistema immunitario a rafforzarsi e l’intestino a funzionare meglio? 

Il segreto sta nel percorso che il cibo compie durante la digestione. Quando il cibo viene scomposto durante la digestione, l’intestino ne assorbe i nutrienti. Questi vengono utilizzati dal corpo per molte delle nostre funzioni corporee: l’eliminazione dei rifiuti, come aiuto per la produzione di linfociti T grazie ai batteri buoni presenti e tante altre mansioni. Quando, però, il numero di batteri buoni viene superato da quelli cattivi ecco che si verifica una condizione di disbiosi. Nello specifico, i linfociti T non riconoscono più le sostante utili al corpo da quelle tossiche e il sistema immunitario risponde a questa confusione attaccando anche le cellule sane. 

Ecco perchè si parla di risposta autoimmune o infiammatoria. 

Questa condizione di confusione del sistema immunitario pesa sulla tua salute per due motivi: se attaccato, l’organismo troverà il sistema di difesa impegnato in un’altra battaglia (contro le cellule sane, nella maggior parte dei casi) e quindi non solo ci metterà più tempo a rivolvere “il problema reale” ma ci metterà anche più tempo e impiegherà più risorse per riprendersi. 

Questo è il motivo per cui devi fare attenzione alla qualità di ciò che mangi e devi cibarti in modo consapevole. Così facendo aiuterai il tuo sistema immunitario, semplificandogli il lavoro ed evitando inutili sprechi di tempo e risorse dell’organismo. 

Come migliorare subito la qualità degli alimenti che scegli?

Sicuramente, prenotare una visita nutrizionistica con un professionista della salute può essere un ottimo investimento per il tuo benessere. Nel frattempo, però, ci sono già delle piccole buone abitudini che puoi cominciare ad adottare per migliorare da adesso la qualità degli alimenti della tua dieta quotidiana. 

Comincia con l’eliminare tutti gli alimenti trasformati e provenienti dalla grande industria alimentare. Il motivo è che questi contengono additivi, dolcificanti artificiali, grassi aggiunti e saturi, enormi quantità di sale, coloranti e tantissime altre “aggiunte” chimiche per aumentare la loro appetibilità, allungare la data di scadenza e tutto ciò che migliora la loro performance alimentare agli occhi dei consumatori. 

ll consumo costante di alimenti trasformati e lavorati dall’industria alimentare aumenta la già enorme predisposizione a malattie metaboliche e cardiache a cui siamo esposti, sollecita la risposta immunitaria del nostro organismo e stimola i diversi problemi legati al sistema gastro intestinale come bruciori di stomaco, nausea e altri sintomi e – ancora, provoca unpeggioramento sostanziale nelle sindromi legate alla permeabilità intestinale e alla disbiosi intestinale. Questi sono solo alcuni dei problemi che provocano. In un successivo articolo ne esploreremo i numerosi effetti collaterali per il nostro corpo. 

L’alternativa è l’introduzione di quelli che vengono definiti cibi anti-infiammatori che sostengono la proliferazione di batteri buoni, la regolarizzazione del sistema gastrointestinale e e dare una mano alla motilità intestinale. 

Bevi in modo adeguato

Un altro piccolo grande aiuto che puoi dare al tuo intestino è quello di aumentare e regolarizzare l’assunzione di liquidi. Bere con regolarità aiuta quella intestinale! Evita le bevande gassate e quelle che contengono zuccheri, controlla quando assumi i famosi succhi di frutta (contengono una bassissima percentuale di frutta vera), non assumere troppe bevande con caffeina e opta per tisane o smoothie preparati con alimenti freschi. Bere in modo regolare ti permette di essere sempre idratato, mantenere morbide le viscere e ridurre il “pericolo” di stipsi. 

I consigli per migliorare la tua salute intestinale per il momento terminano qui ma, prossimamente, ne parleremo ancora e diffusamente. Promesso. 

Nel frattempo, però, hai domande? Scrivimi sui miei canali social, Instagram e Facebook. Se vuoi, puoi anche iscriverti alla community online Sibo Solution dove affronto con altri colleghi tutte le argomentazioni che ruotano attorno al mondo dell’intestino. Ti aspetto!

 

 

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